Savona. Oggi 5 gennaio nella Cattedrale Nostra Signora Assunta Giuseppe Marino ha ricevuto l’ordinazione diaconale dal vescovo Calogero Marino. Palermitano, 48 anni, l’ormai ex seminarista ha vissuto diverse esperienze lavorative nel settore alberghiero, prima di intraprendere la vita religiosa, che lo ha portato per alcuni anni nel monastero benedettino di Camogli e poi nel Seminario di Savona.

“Nella festa solenne della Epifania del Signore si compie per Giuseppe un lungo cammino – ha detto monsignor Marino durante la liturgia – Diventare diaconi significa lasciare le vesti del lusso o del comodo, lasciare le nostre confort zone in cui vorremmo nasconderci e, come ci ricorda il venerabile don Tonino Bello, ‘assumere la nudità della comunione'”.

“Il tuo cammino è stato lungo e anche segnato da fatiche, proprio come quello dei Magi – ha poi proseguito, rivolgendosi al neodiacono – Della lunghezza del cammino sono un segno le tante persone amiche dalle quali in questi anni sei stato accompagnato”.

“Molte delle presenze a te più care oggi sono qui: i tuoi genitori e i tuoi familiari, gli amici del Seminario di Chiavari, i tuoi formatori, gli amici delle parrocchie in cui in questi anni sei stato accolto – ha continuato monsignor Marino – Sono qui perché ti vogliono bene ma anche per pregare con te e per te; e anche chi oggi non è qui ti ricorda e prega per te”.