Il prossimo 30 marzo si svolgerà la tradizionale processione notturna del Venerdì santo promossa dal Priorato generale delle Confraternite di Savona centro e in questa edizione “comandata” dall’Arciconfraternita della Santissima Trinità, ossia dalle “cappe rosse”. Tutto quello che c’è da sapere su questo evento di devozione popolare così amato dai savonesi lo si potrà trovare nella guida allegata al prossimo numero del mensile diocesano “Il Letimbro” e inoltre è nato il nuovo sito www.processionevenerdìsantosavona.it
In attesa dell’evento biennale tutti i sabati del mese di marzo, tranne ovviamente il 31, gli Oratori del centro saranno aperti dalle 10.30 alle 12.30 per offrire la possibilità alla popolazione di ammirare quei capolavori artistici rappresentati anche dalle casse processionali. È stato possibile attuare questa particolare iniziativa grazie alla costituzione di un apposito tavolo tra vari interlocutori: Confraternite, Comune, Opere sociali e Curia. Sabato 24 marzo in particolare verrà promossa una visita guidata degli Oratori e della Cattedrale.
Appuntamento alle ore 15 in piazza Sisto IV: durata del tour circa due ore e mezza. La visita sarà gratuita e a cura di una guida turistica (organizzazione a cura del Consorzio “Le Due Riviere” che, presso lo Iat, durante il mese di marzo, avrà cura di promuovere gli Oratori e la processione).

Partendo dal Duomo si ammireranno le casse lignee processionali della Confraternita dei santi Agostino e Monica, collocate in Cattedrale in vista del

la processione notturna. Il tour arriverà poi un via Guidobono nell’Oratorio dei santi Giovanni Battista Evangelista e Petronilla, proseguirà poi in via dei Mille nella “casa” della Confraternita dei santi Pietro e Caterina, al Cristo Risorto in largo Varaldo, per terminare in N. S. di Castello, in via Manzoni.
“La processione del Venerdì Santo – spiegano gli organizzatori – è una ricchezza straordinaria ed unica non solo per la nostra città: per le Confraternite rappresenta l’avvenimento più importante e significativo, capace di coinvolgere centinaia di volontari e richiamare un numerosissimo pubblico. Inoltre può essere considerata un momento particolare di evangelizzazione perché invita a meditare sulla passione di Gesù nostro Salvatore”.