Savona. È stato un anno scolastico 2021 – 2022 all’insegna di tante presenze al Complesso Museale della Cattedrale: è stata infatti straordinaria l’affluenza di classi di ogni ordine grado sia in autunno sia in primavera, grazie anche alle numerose attività didattiche organizzate dalla Direzione con il gruppo di studio e ricerca che sta lavorando da tempo. Si tratta di un progetto di fruizione pedagogica dei contenuti artistici del patrimonio per mettere a punto incontri didattici con laboratori di giusta misura formativa alle fasce di età scolastiche.

Anche la recente “Festa in Sistina” di metà maggio e gli inviti alle scuole della provincia per una visita straordinaria, in occasione dell’evento museale CEI sulle “Meraviglie nascoste” del patrimonio, hanno sottolineato l’incontenibile bisogno dei docenti e degli studenti di tornare a fare scuola sul territorio proprio a partire dalle emergenze artistiche e storiche che la città e il complesso della Cattedrale offrono. Inoltre l’Archivio Diocesano sta emergendo come potente nuova opportunità di approccio scolastico allo studio della storia e dell’identità locale e oltre, con la preziosa visione di antichi testi medioevali di recente restauro: eccezionale tra tutti il manoscritto etiope, vanto degli ultimi tempi di ricerca.

Sono dunque giustificati gli interessi al complesso museale di oltre mille studenti in visita dall’inizio dell’anno scolastico fino ad oggi, senza contare più di 200 alunni di recente in gita sulle navi da crociera soprattutto dalla Spagna. Ancora negli ultimi momenti di vita scolastica già in vista dell’estate c’è chi ha pensato ad un ultimo incontro con le classi e le famiglie al museo per salutarsi, imparare e sorprendersi. In particolare due classi quinte dell’Istituto Comprensivo di Albisola Superiore sono state invitate insieme ai genitori, una volta terminate le lezioni, per una visita agli Appartamenti di Pio VII.

In classe è stata spiegata infatti la storia delle vicende napoleoniche ed è parso importante alle docenti visitare di persona le emozionanti stanze del papa prigioniero, attardarsi nel Chiostro Francescano con leggerezza già vacanziera, confondersi tra i turisti delle crociere che affollano il sabato del museo e scoprire così che anche Savona viene visitata a pieno titolo dagli stranieri d’ogni lingua come città d’arte.

Intanto proseguono le visite guidate con aperture al pubblico nei sabati e nelle domeniche in orario 10 – 12 e 16 – 18 e da lunedì a venerdì su prenotazione al numero di telefono 3270281083 o via e-mail all’indirizzo visitasistina@diocesisavona.it. È anche possibile collegarsi da qualsiasi dispositivo al sito web www.1536.it per vedere e ascoltare gratuitamente le guide al complesso monumentale.