Santa Maria Giuseppa Rossello nella vetrata di Ezio Pollai (foto: Maria Chiara Bonzano)

Savona. L’8 settembre 1854 monsignor Alessandro Riccardi benedisse la chiesa della Casa Madre delle Figlie di Nostra Signora di Misericordia, in via santa Maria Giuseppa Rossello 2. Come già il suo predecessore Agostino De Mari, l’allora vescovo riteneva prioritario nella propria azione pastorale la devozione e il culto a Nostra Signora di Misericordia.

Annualmente in occasione della ricorrenza della seconda apparizione della Vergine Maria ad Antonio Botta, l’8 aprile 1536, le suore celebrano un triduo per ravvivare la tradizione che vede in questo luogo il secondo santuario della Mater Misericordiae. La tradizione risale al tempo della madre Giuseppa Rossello, la quale voleva che la festa si celebrasse con solennità a beneficio delle religiose e dei savonesi che non avendo facilità di recarsi al santuario potevano così onorare la Madonna di Misericordia.

Dal 5 all’8 aprile dalle ore 10 a mezzogiorno e dalle 14:30 alle 17 per piccoli gruppi fino a 5 persone alla volta la Casa Madre aprirà ai visitatori le stanze di santa Maria Giuseppa Rossello. Il 5, 6 e 8 aprile nella chiesa della Casa Madre alle 9 sarà officiata la messa e alle 17:30 si reciterà il rosario. Il 5 e 6 aprile alle 18 si celebreranno i vespri: venerdì con una meditazione del biblista don Claudio Doglio, sabato con il vescovo Calogero Marino.

Domenica 7 aprile si terranno alle ore 9 nella chiesa della Casa Madre la celebrazione eucaristica, alle 16:30 in San Giovanni Battista un concerto del coro delle voci bianche degli alunni dell’Istituto Rossello e della Schola Cantorum dei Frati Cappuccini, diretti dal maestro Angelo Mulè, alle 18 nella stessa chiesa i vespri e un intervento con note storiche di Carlo Cerva. Lunedì 8 aprile alle ore 18 nuovamente nella chiesa della Casa Madre padre Gianfranco lacopi presiederà la messa solenne, animata musicalmente dalla Schola Cantorum dei Cappuccini.