Caritas Ucraina Donetsk

Su invito della Conferenza Episcopale Italiana durante le messe festive del 24 aprile, domenica “in albis” o “della Divina Misericordia”, anche nelle parrocchie della diocesi di Savona-Noli si terrà la colletta straordinaria in favore dell’Ucraina, le cui offerte saranno devolute a Caritas Italiana. Secondo i dati al 6 aprile delle Nazioni Unite la guerra tra Russia e Ucraina ha prodotto oltre 12 milioni di persone che necessitano di assistenza umanitaria, 3.675 vittime civili, più di 7 milioni di sfollati interni e 4,6 milioni di rifugiati nei Paesi confinanti.

Dal 24 febbraio, data di inizio del conflitto, la Caritas diocesana è stata coinvolta in una serie di azioni di sostegno alla popolazione ucraina. “In cinquanta giorni siamo stati contattati da 40 nuclei familiari per un totale di 139 persone che hanno chiesto aiuto economico, soprattutto cibo o denaro – rende noto l’ufficio pastorale – Abbiamo ricevuto 19 disponibilità di alloggi privati, che potevano essere messi a disposizione temporaneamente per accogliere circa 52 persone e 26 offerte di ospitalità in famiglia, per un totale di 59 posti. Alcuni di questi alloggi sono stati da noi visitati per orientare meglio la disponibilità con la richiesta”.

“Abbiamo soddisfatto il bisogno di cibo, in prima battuta, attraverso la Mensa, che ha erogato finora 939 pasti a persone ucraine – prosegue la Caritas savonese – Recentemente abbiamo attivato 10 nuclei familiari, pari a 32 persone, per usufruire del servizio dell’Emporio per il reperimento di cibo, soprattutto generi di prima necessità. Il Centro d’Ascolto è stato contattato da una sessantina di nuclei per un totale di 148 persone. Attraverso la Prefettura abbiamo dato disponibilità di accoglienza per una cinquantina di posti, utilizzando il Seminario Vescovile e l’ex casa di riposo di Valleggia, in questo ultimo caso con un coinvolgimento molto bello e importante della comunità parrocchiale guidata da don Alessio Allori”.

“A Savona una famiglia di 4 persone è ospitata dalle Figlie di Nostra Signora della Misericordia, in via Montegrappa, a Celle Ligure ci sono 2 nuclei da altrettante famiglie, a Varazze una famiglia ha accolto un nucleo di tre persone, a Cogoleto 5 persone sono state accolte dalle Carmelitane di Santa Teresa di Torino – conclude l’ufficio – La situazione è in costante evoluzione e rimaniamo in forte contatto con la comunità ucraina savonese”.