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Solennità di Tutti i Santi 2020. Omelia

Il gioco del calendario ci porta, in questo 2020 così difficile, a celebrare la festa di Tutti i Santi la domenica, nel Giorno del Signore. Ci porta, pertanto, ad alzare lo sguardo verso di Lui, l’”Agnello, avvolto in vesti candide”, che ha attraversato per primo la “grande tribolazione”.

Le Messe con il Vescovo per il 1° e il 2 novembre

Monsignor Marino presiederà il Pontificale nella Cattedrale di Savona

Solennità di tutti i Santi. Omelia del 1° novembre 2019.

La festa gioiosissima che oggi celebriamo “dice” il destino sognato per noi da Dio, da sempre: “saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è” (1 Gv 3,3). Perchè Dio non è geloso (“saremo simili”) o invisibile (  “lo vedremo”). Un destino, poi,  dal quale tutti siamo chiamati: “una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua” (Ap 7,9).

1 e 2 novembre, le celebrazioni con il Vescovo

Monsignor Marino parteciperà alla deposizione delle corone d'alloro al cimitero di Zinola

Omelia per la Solennità di Tutti i Santi. 1 novembre 2018

È la festa grande che ci invita innanzi tutto a fare memoria grata dei tantissimi (“una moltitudine immensa”) santi “della porta accanto” (Francesco), che abbiamo incontrato nel cammino della nostra vita. Farne memoria grata e pregarli! Ma è anche la festa che ci ricorda il nostro destino: “saremo simili a Dio, perché lo vedremo così come egli è”. I verbi sono al futuro, a indicarci un cammino pasquale (la grande tribolazione, di cui ci ha parlato l’Apocalisse). “

1 e 2 novembre, celebrazioni con il Vescovo

Monsignor Marino parteciperà alle iniziative del Comune per i Defunti