Schema della riflessione del Vescovo alla Veglia di Pentecoste. Cattedrale 19/5/2018

 

La gioia di Pentecoste (il Papa ci invita alla gioia quasi ogni giorno: da Evangeli Gaudium a Gaudete et Exsultate!) è la gioia del compimento: il Risorto dona lo Spirito, Legge nuova dei cristiani, Legge scritta non più sulla pietra, ma nei cuori…Intima forza, senza la quale “Dio è lontano, il Cristo resta nel passato e il vangelo è lettera morta” (metropolita Ignatios di Latakia, 1968, a un incontro del Consiglio ecumenico delle Chiese).

 

Ma questa Pentecoste è per noi anche compimento del primo tempo di quella “sinodalità dal basso”, attraverso la quale, con lo stile del Convegno ecclesiale di Firenze, vorremmo rendere sempre più vivo e partecipato il cammino della nostra Chiesa di Savona. Vogliamo vivere questo tempo sinodale come percorso spirituale. Altrimenti, sarebbe…un giochino abbastanza inutile, che produrrebbe solo qualche piccolo aggiustamento, magari neanche troppo significativo. Ci siamo invece, in questi mesi, lasciati condurre dallo Spirito, che “soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va” (Gv 3, 8). Vorremmo avere il coraggio di Abramo, che “partì senza sapere dove andava” (Eb 11,8). Esploratori all’ignoto, confidando…

 

Si tratta allora di leggere nello Spirito, con la luce della Parola che abbiamo questa sera ascoltato, anche i 5 verbi che ci sono stati di traccia nel cammino di questi mesi:

uscire (cfr. Mc 4,2-9): gettando il seme ovunque, come il seminatore della parabola;

annunciare (cfr. Mt 10,16-20.26-27): senza paura, perché è lo Spirito che parla in noi;

educare (cfr. Rom 8,25-27):  lo Spirito è il “maestro interiore” (Agostino), il grande educatore, che “viene in aiuto alla nostra debolezza”;

abitare (cfr. Lc 19,1-10): perché la nostra casa, come quella di Zaccheo, è una casa molto desiderata;

trasfigurare (cfr. at 2,1-4): siamo, per grazia, “colmati di Spirito”, e i nostri peccati trasfigurati diventano “le maniglie che Dio utilizza per abbracciarti!”.

Ci accompagna nel cammino Maria, N.S. di Misericordia e Madre della Chiesa, “la donna portata dal vento”…