In mostra da fine marzo alla Venaria Reale il reliquiario del braccio di Sant’Eugenio della parrocchia di Noli, grazie al restauro finanziato da Intesa Sanpaolo. Come annunciato nei mesi scorsi da Il Letimbro, dopo l’intervento che l’ha riportata all’antico splendore, una preziosa testimonianza di arte e fede della nostra diocesi viene esposta in un’importante rassegna artistica di capolavori restaurati prima di tornare, dopo l’estate, alla sua originaria collocazione. Il restauro del reliquario, opera di oreficeria ligure della prima metà del XIV secolo, in argento e rame, adorno di smalti traslucidi, è stato affidato a Ludovica Nicolai di Firenze sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza, che ne ha autorizzato il lavoro. Questo prestigioso manufatto è tuttora di uso liturgico perché viene esposto nella concattedrale di san Pietro a luglio di ogni anno e portato nella processione di barche presso l’isola di Bergeggi in occasione della festa patronale di Sant’Eugenio. Come accennato, prima di tornare a Noli, l’opera figurerà in mostra a Torino, nella Reggia della Venaria dal 27 marzo al 16 settembre nell’ambito della XVIII edizione di Restituzioni che avrà titolo “La fragilità della bellezza. Tizano, Van Dyck, Twombly e altri 200 capolavori restaurati”. Tutti i dettagli su Il Letimbro di marzo.

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