Il 21 novembre la Chiesa universale celebra la Giornata mondiale “Pro Orantibus”, pregando per tutti i “contemplativi”, ossia donne e uomini che per chiamata del Signore quotidianamente pregano per tutti i fratelli. Anche loro hanno bisogno di essere sostenuti nella loro chiamata, perché possa alimentarsi sempre del prezioso olio dell’amore di Dio! Preghiamo per le nostre sorelle del Carmelo in via Firenze, che ci donano questa testimonianza.

La comunità delle Carmelitane Scalze è presente a Savona dal 1623. Appartiene ai primissimi monasteri “teresiani” fondati fuori dalla Spagna e il 24 agosto del prossimo anno festeggerà ben 400 anni di vita! Il Carmelo di santa Teresa d’Avila, dottore della Chiesa e maestra d’orazione, ha il fine apostolico indicato dalla fondatrice: testimonianza radicale dell’assoluto che è Dio e donazione nella Chiesa e tramite la Chiesa all’umanità.

L’invisibilità apparente del servizio ecclesiale del Carmelo femminile è e dev’essere forza che nasce dallo Spirito e modula l’amore di Cristo per ogni persona, fa sua l’immensa sofferenza del mondo, aiuta ad accogliere la speranza nella vita nuova aperta da Gesù crocifisso e risorto per tutti. La comunione fraterna, la parresia evangelica, la sinodalità vissute nella soavità austera e dolce della vita teresiana devono essere trasparenza dell’amore che è Dio e divenire, nella preghiera e nell’intercessione, sollievo alla fatica del vivere di ogni fratello e sorella in umanità.

Ci piace ricordare le parole che san Giovanni Paolo II disse alle carmelitane scalze di Lisieux: “Amate la vostra separazione dal mondo, del tutto paragonabile al deserto biblico. Paradossalmente questo deserto non è il vuoto. È qui che il Signore parla al vostro cuore e vi associa strettamente alla sua opera di salvezza… Cristo vi ha scelto per vivere con lui…

Tutto ciò che voi siete, tutto ciò che voi fate ogni giorno, che si tratti dell’ufficio recitato o cantato, della celebrazione dell’eucaristia, di lavori nella cella o in gruppi fraterni, del rispetto della clausura e del silenzio, di mortificazioni scelte o imposte dalla regola, tutto è assunto, santificato, utilizzato da Cristo per la redenzione del mondo… La gratuità del vostro amore è all’origine della fecondità contemplativa”.