In risposta alle richieste avanzate dagli ucraini recentemente accolti la scuola di italiano Migrantes ha attivato due corsi supplementari della lingua. In aprile un gruppo di volontarie di Valleggia e due ragazze che stanno terminando l’anno di Servizio Civile Universale con le ACLI hanno dato infatti avvio a lezioni di alfabetizzazione nei Centri di Accoglienza Straordinaria di Valleggia e del Seminario Vescovile. Nel primo caso sono a disposizione ore di lingua e cultura italiana in classe, attività sportive, corsi di cucina e uscite sul territorio. In Seminario le due giovani volontarie offrono invece due lezioni a settimana per circa 15 ospiti adulti, numero che potrebbe facilmente innalzarsi nei prossimi mesi.

Per rispondere al meglio alle necessità linguistiche e integrative dei beneficiari ucraini la scuola Migrantes sta lavorando in sinergia con il Centro Provinciale Istruzioni Adulti – Scuola Pubblica di Savona. Attraverso una stretta collaborazione queste due realtà si stanno impegnando ad implementare le attività di formazione e coordinando per consentire ai cittadini stranieri di essere inseriti quanto prima nei corsi di italiano.

Intanto prosegue il progetto “La scuola che sogniAMO”. Durante l’estate volontari e volontarie continueranno il lavoro di supporto alla lingua, alternandolo con attività ludico ricreative organizzate in collaborazione con alcuni enti. “Attraverso tali attività, svolte principalmente a Savona e Celle Ligure, la nostra scuola auspica di potenziare il coinvolgimento e l’orientamento delle famiglie straniere all’interno della comunità, al fine di rendere più solide le reti sociorelazionali di questa fetta della popolazione, atte a migliorare la qualità di inserimento socioculturale delle stesse”, affermano i responsabili.

Nel frattempo le lezioni in via Alfonso Mistrangelo continuano ad accogliere nuovi studenti dai progetti di accoglienza e da comunità che l’Ufficio Missioni e Migrazioni accompagna nella cura pastorale. Per maggio i volontari e le volontarie attendono l’arrivo di due nuovi giovani che presteranno servizio civile universale presso la sede della Migrantes. Questi ultimi offriranno, previa formazione, lezioni di lingua e cultura italiana a livello individuale o piccoli gruppi.

L’Ufficio Missioni e Migrazioni è operante anche su altri ambiti. Il 3 aprile a Finale Ligure ha incontrato la comunità paraguaiana del ponente ligure, i cui membri sono riuniti in un’associazione di 109 aderenti. La maggioranza delle persone è occupata nel lavoro domestico (badanti e lavoratori stagionali), tanti lavorano la domenica. Alcuni paraguaiani sono residenti in Italia da quindici o vent’anni, altri sono giunti recentemente. A Finale Ligure frequentano la Parrocchia San Giovanni Battista.

Con la comunità si è ragionato su diversi temi: dal Sinodo diocesano alla preparazione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato del 25 settembre insieme alle altre comunità cattoliche (ucraini, indiani, ecuadoriani, etc.). L’Ufficio Missioni e Migrazioni si è detto disponibile ad aiutare la comunità a superare le difficoltà che possono presentarsi e a fare orientamento sul territorio e l’ha invitata a partecipare ai momenti della vita diocesana, anche inserendosi nelle realtà di volontariato.