“L’annuale festa del Vesak, commemorazione della nascita, morte e illuminazione del Buddha, è occasione propizia – in questo tempo così difficile, segnato ancora dalla pandemia ma soprattutto dal flagello della guerra! – per riscoprire l’amicizia che unisce buddisti e cristiani”. Lo scrive il vescovo della Diocesi di Savona-Noli Calogero Marino in una lettera indirizzata ai “cari amici buddisti”.

“Pur nella profonda diversità dei cammini spirituali, ‘il Buddha e Gesù Cristo orientano i loro seguaci a valori trascendenti. Le nobili verità del Buddha spiegano l’origine e le cause della sofferenza e indicano l’ottuplice sentiero che conduce alla cessazione della sofferenza… Le Beatitudini annunciate da Gesù ci mostrano come essere resilienti privilegiando i valori spirituali in mezzo ad un mondo che va in frantumi'”.

“Insieme potremo ‘aiutare l’umanità a diventare resiliente, portando alla luce i tesori nascosti delle nostre tradizioni spirituali’ (Messaggio del Pontificio Consiglio per il Dialogo interreligioso in occasione della festa di Vesak 2022). Su queste basi sono certo che il dialogo già avviato a Savona potrà continuare e portare frutti di pace! A presto, in amicizia sincera!”.

La Lettera del Vescovo per la festa del Vesak