Fino a venerdì 30 novembre (negli orari di apertura della Curia, lunedì-venerdì, dalle 9.30 alle 12) le sale espositive del Vescovado a Savona ospitano nove opere di Guglielmo Spotorno sul tema “Cristo Cittadino”. L’artista interpreta Gesù che scende dalla Croce e incontra tutti noi nella realtà di oggi, “ispirato” da uno scambio di battute avuto in passato con don Luigi Giussani. “Era mio professore di religione e ripeteva spesso ‘Oggi ci sono, domani chi lo sa’. – racconta Spotorno – Incontrato tempo dopo gli chiesi: ‘Lei non dovrebbe essere morto?’ e lui rispose ‘Io sono come il Cristo che si schioda dalla Croce, scende e cammina tra le persone’. Da queste poche parole è nata la possibilità che esista anche un ‘Cristo cittadino’. Forse lo incontriamo, ma non lo riconosciamo”. L’artista, nato a Milano nel 1938 ma residente a Celle Ligure e “profondamente ligure”, è un talentuoso artista che ha iniziato il suo percorso a 12 anni vincendo con il visionario disegno “Incubo1” il primo premio alla Mostra artistica internazionale della scuola a Roma. Negli ultimi anni ha esposto alla Fondazione Stelline di Milano, all’Università Bocconi, al Museo della Permanente di Milano, ad Art Garage di Torino, alla Biennale Lake Como ed è stato tra i 10 finalisti, su 350 partecipanti del Meneghetti International Art Prize. Ultima iniziativa di rilievo la personale “Alla Conquista del tempo”, curata dal critico Luciano Caprile, ospitata al Circolo degli Artisti nel borgo di Pozzo Garitta e conclusasi lo scorso 14 ottobre. Nel prossimo febbraio Spotorno esporrà nella chiesa di san Domenico ad Alba, in una mostra a cura del professor Ermanno Tedeschi, mentre nel settembre 2019 sarà al Galata Museo di Genova.