La Diocesi di Savona-Noli, coerentemente con quando deciso nelle ultime ore dai vescovi liguri (e dettagliatamente espresso nel testo congiunto che riportiamo qui sotto), sospende le attività previste per questa settimana, fino a domenica 1 marzo inclusa.

Ad esempio vengono rimandate la visita pastorale nella parrocchia di san Dalmazio in Lavagnola, l’incontro con le coppie di separati e divorziati in programma venerdì prossimo a san Raffaele al Porto e la celebrazione delle Ceneri in Cattedrale. Anche le parrocchie ovviamente seguiranno quanto previsto dalle disposizioni concordate.

Il vescovo Calogero Marino conferma invece i suoi appuntamenti personali in Curia e partecipa con la preghiera a questo momento di preoccupazione, in particolare per tutti i malati e le persone impegnate in prima linea nel fronteggiare l’emergenza.

Comunicato dei Vescovi liguri a seguito dell’ordinanza della Regione Liguria

I Vescovi liguri, in ragione dell’ordinanza emanata dal Presidente della Regione Liguria, di concerto con il Governo, dispongono per quanto attiene al territorio regionale i seguenti provvedimenti:

1. Che le chiese rimangano aperte.

2. La sospensione delle Celebrazioni eucaristiche con concorso di popolo a partire dalla mezzanotte di domenica 23 febbraio fino alla mezzanotte di domenica 1 marzo (termini previsti nell’ordinanza regionale).

3. Che nei locali e nelle opere parrocchiali non si prevedano incontri, iniziative, riunioni (compresa l’attività catechistica), annullando, in ogni caso, eventi precedentemente fissati.

4. Che i funerali e i matrimoni possano essere celebrati soltanto con la presenza dei parenti stretti.

5. Sono, altresì, sospesi convegni e riunioni di formazione a livello diocesano.

6. Le Curie rimarranno aperte al pubblico per erogare i consueti servizi.

7. La sospensione della Benedizione delle Famiglie.

Ci rivolgiamo ai fedeli insistendo sulla necessità della preghiera, affinché il Signore conceda la grazia della guarigione ai malati, consoli il dolore di chi è nel pianto e preservi l’umanità intera dal flagello della malattia e da ogni tribolazione.

Raccomandiamo che, pur nella impossibilità di partecipare alle sante celebrazioni, soprattutto quelle di inizio della Quaresima, si intensifichi la preghiera e si inizi il sacro tempo penitenziale secondo le indicazioni della Chiesa: ascolto della Parola di Dio, astinenza dalle carni e digiuno (secondo le modalità stabilite), celebrazione del Sacramento della Riconciliazione, meditazione e opere di carità e misericordia.

Esortiamo tutti i presbiteri a celebrare personalmente e quotidianamente la Santa Messa offrendola, in spirituale comunione con tutti i fedeli, con la particolare intenzione (anche con il formulario previsto dal Messale Romano, quando le norme liturgiche consentono) di implorare dal Signore la liberazione da ogni male.

Se non vi sarà – come speriamo – un prolungamento della situazione di allarme e cautela si potrà celebrare il Rito delle Ceneri il primo giorno utile, ossia lunedì 2 marzo. Accompagniamo questo momento di fatica e di preoccupazione con la Benedizione e un augurio di Buona Quaresima.

Card. Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente Cel
Mons. Guglielmo Borghetti, Vescovo di Albenga-Imperia
Mons. Calogero Marino, Vescovo di Savona-Noli
Mons. Luigi Ernesto Palletti, Vescovo di La Spezia-Sarzana-Brugnato
Mons. Antonio Suetta, Vescovo di Ventimiglia-Sanremo
Mons. Alberto Tanasini, Vescovo di Chiavari
Mons. Francesco Vittorio Viola, Vescovo di Tortona
Mons. Nicolò Anselmi, Vescovo Ausiliare di Genova