“Da una crisi non si esce uguali a prima, da una crisi si esce o migliori o peggiori: dobbiamo scegliere. La solidarietà è una strada per uscire dalla crisi migliori”. Prendendo forza dalle parole di papa Francesco, anche quest’anno e nonostante la pandemia la Giornata nazionale della Colletta alimentare, fissata per il 28 novembre, si farà!

“Abbiamo assistito in questi mesi al manifestarsi di tanta generosità: tutto ciò va alimentato ed educato, per questo non rinunciamo a svolgere la tradizionale Colletta alimentare – spiegano a Il Letimbro i responsabili provinciali della Fondazione Banco Alimentare – in una situazione straordinaria come quella attuale crediamo si debba agire in modo altrettanto straordinario, costretti dalle circostanze a salvaguardare l’essenziale”.

Quindi la modalità di quest’anno sarà molto diversa. Le persone saranno invitate ad acquistare delle card (da 2, 5 e 10 euro) disponibili dal 21 novembre all’8 dicembre alle casse di supermercati e ipermercati, invece che acquistare e donare i consueti generi alimentari. Successivamente il valore di queste carte d’acquisto verrà convertito in cibo e consegnato alle sedi di tutti i Banchi.

Secondo le norme antiCovid-19 i volontari saranno presenti in numero limitato (2/3 persone per  turno) all’esterno dei punti vendita per invitare ad acquistare le card, spiegando  la particolare modalità di raccolta determinata dalla situazione sanitaria. Quindi non ci sarà passaggio di mano in mano di confezioni di cibo né distribuzione di volantini o sacchetti per la raccolta. Inoltre i punti vendita aderenti all’iniziativa saranno ridotti rispetto al passato. Ulteriori informazioni su Il Letimbro di novembre e sul sito web Collettaalimentare.it.