Carissimi giovani,

la scuola è (finalmente!) finita, anche se per i più grandi sono settimane di esami in Università o è ancora tempo di lavoro. Ma poi si parte!! Campi, routes, esperienze di servizio e volontariato…L’estate diventa un tempo prezioso, per ritrovare amici e luoghi cui siamo affezionati, ma anche per ritrovare noi stessi e quel Dio che, silenzioso, abita in noi.

Mi sarebbe piaciuto incontrarvi tutti insieme, prima delle vostre tante partenze, perché siete, come dice il Papa, “l’adesso di Dio”, e mi siete molto cari. Non è stato possibile, ma vi assicuro che vi tengo in mente! Cercherò anzi di informarmi bene sulle vostre esperienze estive, per meglio “visualizzare” i tempi e i luoghi che abiterete; il sogno sarebbe di venirvi a trovare, ma so che non sempre sarà possibile.

Vi auguro buona strada e vi saluto con un versetto di Isaia: “ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi” (40,31).

Vi ricorderò ogni giorno nella preghiera, ma anche voi qualche volta ricordatevi di me!

Con affetto, il vostro Vescovo + Gero

Giugno, 2019