L’Auditorium Santa Caterina di Finalborgo

Finale Ligure. Con il patrocinio del Comune sabato 20 aprile alle ore 20:45 all’Auditorium Santa Caterina, a Finalborgo, Liberteatro rappresenterà l’atto unico “A porte chiuse” (“Huis clos”), scritto nel 1944 da Jean Paul Charles Aymard Sartre. Al termine della rappresentazione sarà illustrato il progetto dei corridoi umanitari della Caritas diocesana di Savona-Noli, attivo a Finale Ligure e Albisola Superiore e a cui verranno devolute le offerte raccolte.

L’opera descrive l’Inferno come un insieme di cattivi rapporti: l’egoismo umano, l’individualismo, il timore del giudizio altrui, l’odio. Relazioni avvelenate che fanno dire a uno dei protagonisti che “L’Inferno sono gli altri”. Per contrapposizione il progetto della Caritas offre un’occasione di relazione e accoglienza solidale che si prende cura delle persone, promuovendo una via di accesso e migrazione sicura e legale verso l’Italia, in questo caso di famiglie provenienti dall’Afghanistan e transitate attraverso il Pakistan, ospitandole e supportandole nelle parrocchie o con l’aiuto di famiglie.

Barbara Vanni, Andrea Tobia, Stefania Bonora e Raniero Della Peruta (che è anche regista) saranno gli attori in scena nella pièce del drammaturgo parigino. Eleonora Raimondo e Serena Folco presenteranno il progetto e le attività della Caritas nel Finalese.

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